Nel cuore dell'Appennino, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si estende nel territorio dell'Abruzzo, del Lazio e delle Marche.
Definito "monumento europeo alla biodiversità", il Parco è una delle aree protette a maggiore biodiversità animale e vegetale in Europa: il suo patrimonio floristico conta quasi 3 migliaia di specie - si ricorda in particolare la rara Stella Alpina dell'Appennino - mentre nella fauna si riscontrano il camoscio d'Abruzzo, animale simbolo del Parco, ed il lupo appenninico.
Il parco è una fusione di tre ecosistemi: quello tipico delle praterie di alta quota e dei pascoli, l'ambiente lacustre con pioppi, salici e canneti – ne è un esempio lo scenario del Lago di Campotosto, racchiuso nella cornice delle catene del Gran Sasso a 1400 metri di altezza – e l'ambiente rigido e severo d'alta montagna del Gran Sasso, unico ghiacchiaio dell'Europa Meridionale e dei Monti della Laga.
Il Parco è ricco non solo di tesori geologici ed ambientali, ma anche antropologici e culturali.
Il territorio include una quarantina di Comuni e le loro innumerevoli frazioni, che, con le proprie peculiarità architettoniche e culturali, si integrano perfettamente nella natura circostante.
Tra di essi, sarebbe opportuno citare Castelli e le sue botteghe ceramiche artigiane, dove l'arte della ceramica si perpetua immutata da secoli, Civitella del Tronto con la sua fortezza, una delle più imponenti opere di ingegneria militare d'Europa, antico baluardo di confine del vice-regno napoletano.
Imperdibile inoltre una visita a Rocca Calascio, che si erge all'altezza di 1500 metri e domina il versante sud del Gran Sasso.
Protetta da un muro di cinta, da 4 torri ed un torrione risalente all'anno mille, Rocca Calascio è nota per essere di frequente oggetto di set cinematografici, come nel caso del film "Lady Hawke".
A poca distanza dallo Stork Camping Village a Roseto degli Abruzzi, Teramo.